{"id":1931,"date":"2012-07-13T11:54:54","date_gmt":"2012-07-13T11:54:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marcobani.it\/blog\/2012\/07\/13\/cittadinanza-italiana-al-superstite-dellultima-tragedia-avvenuta-nel-mediterraneo-e-gia-che-ci-siamo-a-tutti-i-nati-in-italia\/"},"modified":"2012-07-13T11:54:54","modified_gmt":"2012-07-13T11:54:54","slug":"cittadinanza-italiana-al-superstite-dellultima-tragedia-avvenuta-nel-mediterraneo-e-gia-che-ci-siamo-a-tutti-i-nati-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marcobani.it\/blog\/2012\/07\/13\/cittadinanza-italiana-al-superstite-dellultima-tragedia-avvenuta-nel-mediterraneo-e-gia-che-ci-siamo-a-tutti-i-nati-in-italia\/","title":{"rendered":"Cittadinanza italiana al superstite dell&#8217;ultima tragedia avvenuta nel Mediterraneo (e gi\u00e0 che ci siamo a tutti i nati in Italia)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.laicitaediritti.org\/http:\/\/laicitaediritti.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/litaliasonoanchio-277x300.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"300\" \/>&#8220;Ero aggrappato ai resti della barca con la quale avevo lasciato Tripoli, circa due settimane prima con 55 compagni a bordo (20 somali, 2 sudanesi, e 34 eritrei), compresi i miei due fratelli e mia sorella.&#8221; Cos\u00ec \u00a0A. S., 25enne eritreo , racconta la sua esperienza,\u00a0<a title=\"http:\/\/www.repubblica.it\/solidarieta\/immigrazione\/2012\/07\/10\/news\/54_morti_in_mare_dalla_libia_un_superstite_racconta_di_54_morti_in_mare_nel_tentativo_di_giungere_in_italia_dalla_libia-38847692\/\" href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/solidarieta\/immigrazione\/2012\/07\/10\/news\/54_morti_in_mare_dalla_libia_un_superstite_racconta_di_54_morti_in_mare_nel_tentativo_di_giungere_in_italia_dalla_libia-38847692\/\">unico superstite fra le 56 person<\/a>e che qualche giorno fa hanno tentato una disperata fuga via mare dalla Libia, fuggendo da un paese ancora lontano dall&#8217;essere sicuro.<br \/>\n&#8220;Non avevamo paura dei rischi a cui saremmo andati incontro nel viaggio via mare, poich\u00e9 restare in Libia significava morte certa. Vai e muori, resta e muori.&#8221; racconta tristemente A.S, che ha completato gli studi in Eritrea fino all\u201911esimo grado, per poi essere inviato in un&#8217;altra citt\u00e0 per prestare servizio militare obbligatorio. Ha disertato, poich\u00e9 era sua intenzione studiare Agraria all\u2019Universit\u00e0.<br \/>\nDall&#8217;inizio dell&#8217;anno ad oggi circa 1.300 persone sono giunte via mare in Italia dalla Libia. L&#8217;UNHCR (l&#8217;Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) stima che quest&#8217;anno siano circa 170 le persone morte o disperse in mare nel tentativo di giungere in Europa dalla Libia. Uno stillicidio continuo, che lascia tanti dubbi: possibile che in uno dei mari pi\u00f9 trafficati nessuna imbarcazione abbia visto l&#8217;odissea di questi disperati?<\/p>\n<p>Per sensibilizzare su questo argomento ieri in consiglio comunale abbiamo votato all&#8217;unanimit\u00e0 (non c&#8217;era il PDL) una mozione urgente presentata da me e da Luigi Branchitta \u00a0che impegna l&#8217;amministrazione comunale a inviare una richiesta formale al Presidente della Repubblica, al Parlamento, al Governo per sostenere <strong>il conferimento della cittadinanza onoraria italiana all\u2019unico superstite eritreo<\/strong> dopo l&#8217;ultima delle terribili tragedie avvenuta nel Mediterraneo. Chi desidera ardentemente una nuova vita, un nuovo futuro, un nuovo inizio non pu\u00f2 essere punito con l&#8217;abbandono o, nei peggiori dei casi, con la morte.<\/p>\n<p>Per questo credo che sia assolutamente necessario assumerci tutti e tutte la responsabilit\u00e0 di operare perch\u00e9 l\u2019Italia sia pi\u00f9 aperta, accogliente e civile e che per ottenere ci\u00f2 sia fondamentale dar vita ad un movimento trasversale e unitario sul tema del diritto di cittadinanza, in modo da scoraggiare i \u201cviaggi della speranza\u201d che annualmente mietono centinaia di vittime nel nostro Mar Mediterraneo. Non \u00e8 possibile che dopo &#8220;l&#8217;effetto Balotelli&#8221; non si parli pi\u00f9 di un tema centrale della societ\u00e0 odierna. Nella mozione viene quindi aggiunto l&#8217;impegno dell&#8217;amministrazione comunale ad agire a tutti i livelli istituzionali affinch\u00e9 gli ostacoli che impediscono il pieno esercizio di cittadinanza a cittadini stranieri nati sul territorio nazionale vengano rimossi, determinando le condizioni per la concreta realizzazione dello ius soli e a valutare la possibilit\u00e0 di conferire la cittadinanza onoraria simbolica ai bambini nati da stranieri che risiedono nel Comune di Pisa, cos\u00ec come gi\u00e0 fatto in molti enti locali italiani. Perch\u00e8 come dice\u00a0<a title=\"Antonio Mu\u00f1oz Molina\" href=\"http:\/\/it.wikiquote.org\/wiki\/Antonio_Mu%C3%B1oz_Molina\">Antonio Mu\u00f1oz Molina<\/a>:<\/p>\n<blockquote><p>Sar\u00e0 molto interessante leggere i romanzi di chi \u00e8 met\u00e0 marocchino e met\u00e0 spagnolo, cinese e spagnolo, senegalese e spagnolo. Credo che lo sguardo del figlio dell&#8217;immigrato sia molto ricco, perch\u00e9 \u00e8 doppio: guarda dal mondo a cui appartengono i suoi genitori, quello delle radici, e dal mondo nuovo a cui lui gi\u00e0 appartiene. Nei due mondi si sente al tempo stesso a casa e straniero. Sono le due esperienze fondamentali per scrivere: conoscere molto bene qualcosa e al tempo stesso vederla un po&#8217; come da fuori.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.marcobani.it\/Docs\/mozione_mediterraneomaredimorte.pdf\">Ecco il testo della mozione<\/a>, condividite!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ero aggrappato ai resti della barca con la quale avevo lasciato Tripoli, circa due settimane prima con 55 compagni a bordo (20 somali, 2 sudanesi, e 34 eritrei), compresi i miei due fratelli e mia sorella.&#8221; Cos\u00ec \u00a0A. 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