{"id":1650,"date":"2011-04-19T12:26:55","date_gmt":"2011-04-19T12:26:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marcobani.it\/blog\/2011\/04\/19\/c-c-14-e-19-aprile-giornata-della-solidarieta-2011\/"},"modified":"2011-04-19T12:26:55","modified_gmt":"2011-04-19T12:26:55","slug":"c-c-14-e-19-aprile-giornata-della-solidarieta-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marcobani.it\/blog\/2011\/04\/19\/c-c-14-e-19-aprile-giornata-della-solidarieta-2011\/","title":{"rendered":"C.C 14 e 19 Aprile &#8211; Giornata della solidariet\u00e0 2011"},"content":{"rendered":"<p>Il consiglio comunale del 14 e quello del 19 sono stati incentrati sulla discussione riguardante la. Giornata della Solidariet\u00e0 2011. Ecco il mio intervento :<\/p>\n<p>Io non ho avuto la possibilit\u00e0 di scegliere se fare l&#8217;obiettore di coscienza o no. Dopo un primo rinvio dovuto per motivi di studio, \u00e8 stata abolita la naia obbligatoria e quindi sono stato esentato da una scelta. Ma quella decisone per me non sarebbe stata difficile. Avrei senza dubbio scelto di diventare un obiettore,  per convinzione e attitudine personale. Tanto che poi ho svolto servizio civile, perch\u00e8 ritengo importante e formativo dare un contributo e accrescere il senso di appartenenza a una comunit\u00e0.<br \/>\nPoter fare l&#8217;obiettore, avere la possibilit\u00e0 di fare il servizio civile, sono scelte conquistate con il sacrificio di qualcuno, come ad esempio le battaglie di Pietro Pinna, incarcerato per le sue idee sulla non-violenza.<br \/>\nLa libert\u00e0 di poter scegliere \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi conquiste della societ\u00e0, maturata dopo secoli di battaglie, di sacrifici, di martiri.<br \/>\nPossiamo non condividere un parere, un&#8217;opinione, un&#8217;azione , ma finch\u00e9 avremo la facolt\u00e0 e la libert\u00e0 di scegliere, di poter dire la nostra, discutere e vedere se il nostro pensiero \u00e8 condiviso o no, possiamo essere considerati veramente liberi.<br \/>\nQuesta libert\u00e0 di scelta, in et\u00e0 scolare viene derogata ai 2 pilastri fondamentali che di pari passo seguono la formazione e l&#8217;educazione di un bambino : la famiglia e la scuola.<br \/>\nLo Stato, gli enti locali, il Comune, non possono e non devono fare didattica. Non \u00e8 il nostro compito. La scuola pubblica \u00e8 l&#8217;unica preposta a valutare l&#8217;effetto pedagogico di un&#8217;iniziativa, di un evento. I consigli d&#8217;istituto, i dirigenti d&#8217;istituto, le insegnanti sono i depositari dell&#8217;istruzione dei bambini e delle bambine.<br \/>\nCome Partito Democratico abbiamo fatto battaglie per la scuola pubblica, abbiamo criticato le mosse del governo, i numerosi tagli e la mancanza di prospettive.<br \/>\nFidarsi della scuola pubblica, credere nella scelta dei percorsi didattici e essere consapevole dell&#8217;efficacia degli educatori. Questo \u00e8 il vero atto d&#8217;amore.<br \/>\nLe famiglie hanno piena autonomia e la libert\u00e0 di poter scegliere. Se viene garantito questo io con la mia coscienza di amministratore sono a posto, perch\u00e8 vengono garantite le libert\u00e0 di tutti.<br \/>\nOgnuno sceglie con le proprie idee, il proprio passato, le proprie esperienze nel rispetto di tutte le convinzioni e tutte le idee.<br \/>\nSe avessi un figlio vorrei che crescesse con tutti gli strumenti critici che la scuola pubblica mette a disposizione. Nell&#8217;eventualit\u00e0 che ritenessi una certa iniziativa contraria alle mie idee educative farei svolgere a mio figlio un&#8217;attivit\u00e0 alternativa.<br \/>\nNon sono i luoghi che devono far paura, sono solo simulacri vuoti riempiti dalle persone. Sono le parole che devono far paura.<br \/>\nPer questo Le parole dette dall&#8217;educatore non devono essere di parte.<br \/>\nLo Stato deve entrarci il meno possibile nel rispetto della autonomia scolastica e delle scelte dei singoli.<br \/>\nNella mozione votata a maggioranza in consiglio si chiede di relazionare sull&#8217;esito della Giornata e delle iniziative collaterali ad essa collegate, per sottolinearne la valenza e il carattere positivo delle attivit\u00e0.<br \/>\nSosteniamo il lavoro svolto dalle scuole e dalle famiglie nell&#8217;affrontare al meglio la Giornata della Solidariet\u00e0 2011, valutando di anno in anno le forme e i modi migliori, sempre nell&#8217;ottica di continuare a promuovere iniziative e discussione sui temi della pace, della solidariet\u00e0 e dei diritti umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consiglio comunale del 14 e quello del 19 sono stati incentrati sulla discussione riguardante la. 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