lun 24 novembre 2008, 1:31 am
Ancora la scuola al centro dell’attenzione, nel bene e nel male. Sembrava che le’istituzione di classi ponte fosse stata una sparata autunnale. Invece dalla bocca del nostro Presidente del Consiglio arrivano parole che rilanciano e affermano la prosecuzione di questa follia: “Le classi ponte? Una scelta di buon senso, utile a studenti e insegnanti”.
Partiamo dal dato sul quale il governo punta la sua campagna comunicativa: il 42,5% di alunni stranieri non è in regola con gli studi e il crescere dell’età aumenta il loro disagio scolastico.
Non serve essere un esperto di psicologia per capire che se i bambini e le bambine vengono trattati in modo discriminatorio l’integrazione diventa molto difficile. E’ come quando i tuoi genitori spendono una fortuna per mandarti a studiare in un college a Londra durante l’estate e tutto quello che hai imparato è la parola vagina in 10 dialetti diversi, ma di inglese poco o niente.

Gli esperti di Sig (Società italiana di glottologia), Sli (Società di linguistica italiana), Aitla (Associazione italiana di linguistica applicata) e Giscel (Gruppo di intervento e studio nel campo dell’educazione linguistica) attraverso un ampio documento criticano sia nell’idea che nel metodo queste “classi ponte” , auspicando una maggiore immersione dello straniero anche con l’aiuto di “facilitatori linguistici”.
Continua a leggere Le classi-ponte per l’esclusione
ven 21 novembre 2008, 1:39 am
Questo discorso di Piero Calamandrei in difesa della Scuola Pubblica non è stato scritto oggi. Ha già 60 anni ma è dannatamente reale.
La differenza è che lui ipotizzava un problema, oggi è, purtroppo, realtà attraverso un “totalitarismo subdolo, indiretto, torbido. come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre ma che sono pericolosissime“.
La differenza sta nel fatto che il “partito dominante” ipotizzato da Pietro Calamandrei oggi non vuole neanche “rispettare la Costituzione“, troppi decreti sono infatti al vaglio della Corte Costituzionale.
Continua a leggere Così lontano, così vicino. Calamandrei sulla scuola
lun 20 ottobre 2008, 6:42 pm
Ricomincio a fare la mia cronaca personale dei consigli cittadini, cercando di rendere la nostra attività pubblica il più trasparente possibile. Spero anche in una maggiore costanza da parte mia a scrivere questi report, nel frattempo potete leggere cosa hanno scritto dei precedenti consigli i miei colleghi Antonio Mazzeo e Stefano Landucci nei loro ottimi blog.
Nel consiglio comunale del 9 ottobre abbiamo discusso soprattutto di scuola e di università. E’ stato presentato un argomento redatto dal tavolo interistituzionale di Pisa dove si ribadisce l’importanza della funzione della scuola pubblica, strumento di una repubblica democratica che vuole rimuovere gli ostacoli della libertà e all’eguaglianza dei cittadini. E’ molto critico sull’operato del governo, che ha approvato per decreto, senza dibattito parlamentare, una legge che prevede il taglio in 3 anni di 80mila docenti e 40mila collaboratori tecnico-amministrativi. Questo ad esempio significa classi più numerose dove sarà sempre più difficle rimuovere le situazioni di svantaggio. Il taglio agli organici porterà anche al ripristino del maestro unico e una cancellazione del tempo pieno. Il documento si conclude con una visione della scuola pubblica: una scuola che insegni a tutti, a partire dall’identità, dal modo d’essere, dalle condizioni di partenza di ciascuno. Una scuola inclusiva e meritocratica, come vuole la Costituzione.

Continua a leggere Il consiglio comunale del 9 Ottobre: scuola e università insieme per protestare contro il governo
Commenti recenti