Aspettando il Giugno Pisano 2013 #pisa

Luglio non è iniziato nel migliore dei modi: una netta sconfitta contro i più forti del mondo ci ha privato dell’Europeo. Restano i ricordi di un Giugno ricco di emozioni sportive, intense perché inaspettate. Non mi sorprendo invece del grande successo del Giugno Pisano, fortemente rilanciato dall’Amministrazione e da tutti i pisani (e non).

E’ difficile stupire ogni anno, ma quest’anno la Luminara ha davvero colpito nel segno, regalando una grande edizione grazie all’aggiunta di elementi scenografici coinvolgenti, come la musica e i giochi di luce. Le 100mila persone sui Lungarni, un numero che supera i soli abitanti del Comune (circa 90mila), hanno vissuto una serata magica, con la totale mancanza di “buchi neri” (palazzi non illuminati), apprezzando la magia di uno spettacolo unico. Siamo pronti per l’Unesco! Partecipato è stato anche il Palio di San Ranieri, definitivamente collocato in notturna, che ha visto la partecipazione di 40mila persone e una bella gara priva di polemiche.

A chiudere il Giugno Pisano, dopo migliaia di altre iniziative minori che hanno regalato una vasta offerta culturale, il Gioco del Ponte. Tramontana torna alla vittoria, dopo solo un anno da “sconfitta”, ma solamente dopo 7 entusiasmanti e avvicenti combattimenti. Infatti la parte boreale è riuscita a superare l’avversaria australe solamente allo spareggio. Nonostante sia durato tanto (quasi fino all’una), sulle tribune (tutto esaurito) e sui Lungarni c’erano quasi 50mila persone (fonte ANSA), segnale della voglia di non far morire questa nostra manifestazione storica che non ha nulla da invidiare alle altre più blasonate (chi ha detto Palio di Siena?) e che appassiona migliaia di nostri cittadini ( e non).  Vedere il corteo storico alle luci del tramonto, le tribune gremite, i Lungarni pieni, l’effetto scenico degli spettacoli di luce ha nuovamente acceso le emozioni per una manifestazione così bella e particolare, ma ancora troppo sottovalutata dai Pisani e dai turisti. Resta un po’ di amarezza per Mezzogiorno, che già pregustava la vittoria dopo aver vinto i primi due scontri.

Gli eventi del Giugno Pisano sono un bene prezioso che la città offre a tutti, gemme che contribuiscono alla ricchezza culturale e al mantenimento delle tradizioni. Specialmente negli ultimi anni abbiamo assistito a un rilancio delle manifestazioni storiche che hanno riportato una grande voglia di partecipare, di stare insieme, di recuperare un senso di collettività, facendo dimenticare egoismi e insofferenze.
Ma questi eventi non potrebbero essere realizzati senza le centinaia di persone appassionate ed entusiaste che spendono gran parte del loro tempo per la buona riuscita di questi eventi. In un clima esasperato dai tagli e dalle difficoltà economiche, che non ci permettono eccessivi voli di fantasia, abbiamo assolutamente bisogno di loro, pilastri fondamentali che reggono l’intera organizzazione. Senza non possiamo costruire niente.
Sembrerà prematuro parlare del Giugno Pisano 2013 adesso, che siamo appena usciti da un’edizione straordinaria, ma per godere delle bellezze offerte dalle manifestazioni storiche, tanto apprezzate dalla cittadinanza, i “passionari” devono essere già al lavoro. O meglio, bisognerebbe metterli in condizione di operare al meglio, trasformando la loro passione in azione concrete e risolvendo le questioni insolute. Altrimenti il patrimonio culturale e sociale che molti danno per scontato rischia di perdersi e svanire, privando la città di un bene collettivo.
La via migliore, come sempre, è quella del dialogo e della sincerità, per trovare insieme soluzioni alternative alla mancanza di risorse, sfruttando l’enorme potenziale ancora inespresso.Solo condividendo il percorso possiamo ottenere nuovo slancio e rinnovato entusiasmo per rendere sempre più bella la città che amiamo e gli eventi che la animano e la rendono viva e speciale.

Sotto con i suggerimenti, le critiche, le idee. Giugno 2013 è vicino!

#Pisa Luminara 2012, la vera notte magica

Durante gli Europei e i Mondiali di calcio mi viene sempre in mente la favolosa canzone di Gianna Nannini e Edoardo Bennato “notti magiche”, anche se quest’anno molto probabilmente non ci sarà nulla di fantastico. Ma per i pisani la ‘notte magica’ è un’altra. Purtroppo un impegno in Inghilterra mi tiene lontano dalla Luminara di quest’anno, ed è la prima volta. Infatti ero sempre riuscito a incastrare lavoro e studio, regalandomi sempre la possibilità di vivere quella che considero la festa della città. Ed è incredibile che, nonostante tutto, il fatto di non esserci mi dispiace molto. D’altra parte ogni edizione della nostra notte bianca vede delle novità e delle sorprese, che siano un banchetto di cibo locale o una band che suona, girare per Pisa scoprendo le molte iniziative è uno dei piaceri più entusiasmanti che la città offre durante l’anno.
Più di centoventimila lumini (per un totale di 12.5 Km di biancheria, di cui 2 km di biancheria nuova, record assoluto) vestiranno Pisa di un’aura magica, quasi sacrale, per una delle notti più belle dell’anno. Pisa si mette il suo vestito migliore ed è pronta ancora una volta a vedere i suoi lungarni stracolmi di gente, pisani e non.
E l’edizione 2012 sarà magnifica, cercando di riproporre gli ottimi spunti degli anni passati e aggiungendone di altri: 130 palazzi illuminati, (più del 95%), 8 piattaforme mobili che spareranno i fuochi d’artificio in modo da essere visti da tutti sui Lungarni, nessuna interferenza visiva (luci artificiali), la Torre ricoperta di lumini, giochi di luce e proiezioni 3D (come abbiamo visto per il Capodanno pisano), 16 bagni chimici dislocati in città che si spera possano contenere i “risultati” dell’euforia collettiva. E tante altre piccole novità.
Inoltre quest’anno l’edizione sarà di Sabato, con il conseguente aumento delle persone previste (più di 100mila, più di tutti gli stessi abitanti del Comune).
Ci sono tutti gli ingredienti per innamorarvi ( chi per la prima volta, chi recidivo) di quella che è la manifestazione storica più seguita della Toscana.
Stiamo ancora spettando una risposta da parte dell’UNESCO per l’inserimento della Luminara nell’elenco dei beni immateriali dell’umanità. Dovrebbe arrivare entro il 2013 quando a Pisa tra marzo e aprile del 2013 si terrà il decennale della Convenzione Unesco per i Beni dell’Umanità.
Facciamo vedere al mondo che questo riconoscimento ci spetta: armatevi del vostro sorriso migliore, scendete per strada, perdonate le immancabili mancanze e, soprattutto, godetevi la serata.
Durante la Luminara c’è più gusto ad essere pisani. Fatemi rimpiangere di non essere lì a godermi un’altra serata magica ( e non dimenticatevi di leggere le istruzioni per l’uso su mobilità e sicurezza messe a disposizione dall’amministrazione per evitare il caos).

La magia continua

Lucio Alberto Savoia, l membro italiano del segretariato internazionale dell’Unesco, intervistato dopo la Luminara ha strappato una piacevole anteprima: per testare la candidatura delle manifestazioni storiche pisane ad entrare a fare parte dei beni immateriali dell’umanità, iniziativa nata nel 2003, il delegato Unesco candiderà Pisa a ospitare le celebrazioni per il decennale della convenzione.

La promessa di Savoia è un implicito riconoscimento delle chances pisane per le manifestazioni storiche di fregiarsi del titolo di patrimonio dell’umanità dal 2013. In Italia sono tre i beni immateriali ‘certificati’ dall’Unesco: i tenores sardi, i pupi siciliani e la dieta mediterranea. Sosterrà la candidatura pisana anche la vicepresidente del parlamento europeo Roberta Angelilli (Pdl): “Tra le valutazioni discriminanti dell’Unesco c’é proprio il fatto che questi beni possano essere goduti da tutti. Ieri a Pisa ho visto proprio questo: bambini, adulti, famiglie intere, giovani e anziani affascinati dai Lungarni illuminati”.

(da Pisainformaflash)

La magia della Luminara ha inevitabilmente colpito tutti. E’ ancora presto per dirlo, ma ci sono i presupposti per un riconoscimento internazionale. E diciamocelo…ce lo meritiamo!

La Luminara patrimonio dell’umanità? Yes, we can

120mila lumini, 7 piattaforme mobili che spareranno fuochi d’artificio, eliminazione dei “buchi neri”, illuminazione dei cantieri. “Vogliamo stupirvi”. Questo sembra dire l’amministrazione a tutti i cittadini pisani (e non). L’edizione 2011 deve essere un’edizione speciale, perchè cade in un anno pieno di ricorrenze storiche importanti, come il 150° dell’unità d’Italia e l’850° dalla morte di San Ranieri. Non solo. Pisa cerca di mettersi il “vestito” migliore, offrendo una notte magica, per convincere il delegato dell’UNESCO a inserire la Luminara come patrimonio immateriale dell’umanità. Un riconoscimento che la nostra città si merita dopo i successi delle edizioni passate, che hanno ridato nuova linfa alla manifestazione storica più amata.

Nessuna interferenza visiva (luci artificiali), musei aperti fino a tardi, lumini in Arno e una bellissima sorpresa che scoprirete guardando  sopra Logge dei Banchi. Sarà impossibile non vedere i fuochi d’artificio, sparati da 7 (dico 7!) piattaforme mobili sull’Arno. Ci sono tutti gli ingredienti per innamorarvi di Pisa (chi per la prima volta, chi recidivo) .

Ci vediamo stasera, per ritrovare quel senso di collettività che si è perduto da tempo, salutando vecchi amici o scoprendone di nuovi. Una città non divisa per gruppi, che è felice di stare insieme, dimenticando per una notte divisioni e rancori.

Portate un sorriso pisani e non, perché stanotte l’edizione della Luminara sarà leggendaria. Facciamo vedere all’UNESCO perché siamo eccezionali.

Pensando al Giugno Pisano 2011, per renderlo ancora più spettacolare e partecipato

Gli eventi del Giugno Pisano sono un bene prezioso che la città offre a tutti, gemme che contribuiscono alla ricchezza culturale e al mantenimento delle tradizioni. Specialmente negli ultimi anni abbiamo assistito a un rilancio delle manifestazioni storiche che hanno riportato una grande voglia di partecipare, di stare insieme, di recuperare un senso di collettività e facendo dimenticare egoismi e insofferenze.
Da due anni vinciamo la regata delle Repubbliche Marinare, piccola rivincita sulla storia, segnale che lo sport pisano può dare ancora molto in termini di qualità e potenziale.
Abbiamo una Luminara sempre più splendida, con più di centomila lumini che fanno risplendere i Lungarni di un’aura magica, quasi sacrale. Per una delle notti più belle dell’anno, Pisa si mette il suo vestito migliore, sempre pronta ad accogliere una marea di gente, anche da fuori città.
Il Palio di San Ranieri ha il suo pubblico di cultori e tifosi, anche se secondo me resta penalizzato dall’orario.
Il Giugno Pisano si chiude con il Gioco del Ponte, la nostra punta di diamante, che quest’anno è stato visto da almeno trentamila spettatori. Vedere il corteo storico alle luci del tramonto, le tribune gremite, i Lungarni pieni, gli effetti scenici, le “battaglie” sul carrello, è uno spettacolo senza eguali nel mondo. Una manifestazione così bella e particolare eppure ancora troppo snobbata  dai Pisani e dai turisti.
Ma questi eventi non potrebbero essere realizzati senza le centinaia di persone appassionate ed entusiaste che spendono gran parte del loro tempo per la buona riuscita di queste manifestazioni storiche. In un clima esasperato dai tagli e dalle difficoltà economiche, che non ci permettono eccessivi voli di fantasia, abbiamo assolutamente bisogno di loro, pilastri fondamentali che reggono l’intera organizzazione. Senza non possiamo costruire niente, non possiamo gettare le basi per rilanciare le nostre proposte e rendere gli eventi ancora più coinvolgenti e spettacolari
Sembrerà prematuro parlare del Giugno Pisano 2011 adesso, che siamo appena entrati nell’Autunno, ma per godere delle bellezze offerte dalle manifestazioni storiche, tanto apprezzate dalla cittadinanza, i “passionari” devono essere già al lavoro. O meglio, bisognerebbe metterli in condizione di operare al meglio, trasformando la loro passione in azione concrete e risolvendo le questioni insolute. Ci vogliono palestre funzionali,  sedi per pianificare l’organizzazione, strumenti decisionali  e chiarezza e condivisione nelle scelte. Altrimenti il patrimonio culturale e sociale che molti danno per scontato rischia di perdersi e svanire, privando la città di un bene collettivo.
Avendo fatto parte del Comitato del Gioco del Ponte, ora sciolto, conosco i molti problemi che questi “passionari” devono affrontare, ma come consigliere comunale capisco che in questa situazione drammatica per i bilanci degli enti locali bisogna razionalizzare le spese, per non tagliare i servizi. La via migliore, come sempre, è quella del dialogo e della sincerità, per trovare insieme soluzioni alternative alla mancanza di risorse, sfruttando l’enorme potenziale ancora inespresso. Solo condividendo il percorso possiamo ottenere nuovo slancio e rinnovato entusiasmo per rendere sempre più bella la città che amiamo e gli eventi che la animano e la rendono viva e speciale.

Marco Bani

Luminara 2010, flop o successo?

Sul giornale è in atto una “guerra” verbale tra amministrazione e comitati sull’esito della Luminara. Sindaco e Giunta usano toni trionfalistici, mentre il gruppo di cittadini nega fermamente la buona riuscita dell’evento. Dove sta la verità? Di solito sta nel mezzo, questa volta non credo proprio. In un post vecchio di un anno, cercavo di capire come rilanciare la Luminara e devo ammettere che molte delle richieste che avevo fatto sono state esaudite: è stata recuperata la funzione storica con la processione del Santo, sono aumentati i bagni chimici e c’era una maggiore sobrietà visiva, con meno luci artificiali. Inoltre i doppi fuochi hanno rappresentato una piacevole novità che ha trovato il consenso di molti, anche se a qualcuno è venuto il torcicollo per cercare di vederli entrambi. Non si erano mai visti così tanti lumini, che hanno reso davvero magica l’atmosfera sui Lungarni.

Di cosa si lamentano allora i comitati? Si lamentano della sporcizia, del fastidio creato dalla marea di persone che si è riversata nelle strade limitrofe fino alle ore piccole e delle numerose presenze al Pronto Soccorso di ubriachi.

Sull’installare un numero maggiore di cassonetti/cestini per la raccolta differenziata sono d’accordo, anche se purtroppo l’inciviltà delle persone si scontra con la buona volontà amministrativa. Già mi immagino i cassonetti per il vetro riempiti di ogni altra cosa.

Il numero degli ubriachi è aumentato?Non ci sono dati sicuri. Bisogna forse tornare al proibizionismo? Mettere in galera chi si porta da bere nello zaino? L’unica proposta che cerca di smuovere qualcosa è quella di Bolzano, dove gli ubriachi devono pagare una multa se vengono portati all’ospedale con l’ambulanza. Sto ancora valutando se è sensata o no.

L’ultima lamentela è quella legata alla confusione generata dalla permanenza dei giovani nel centro dopo i fuochi. Le critiche sono le stesse di quelle fatte alla “movida”: fra poco arriverà la proposta di spostare la Luminara lungo via d’annunzio, così il centro sarà salvo e libero da orde di giovani impazziti.  A parte le battute posso dire che a causa del previsto  maltempo ed essendo stato un giorno feriale la partecipazione è stata inferiore agli anni precedenti, quindi mi sembrano critiche pretestuose. Se vogliamo utilizzare ogni pretesto per cercare di attaccare la nightlife pisana è un altro discorso..

L’Amministrazione comunale ha dato segnale di puntare molto sulla buona riuscita dell’evento e le novità sono state apprezzate dalla maggioranza dei cittadini. Ovviamente l’evento perfetto non esiste e le critiche che sono state fatte verranno valutate con attenzione, cercando le risposte che faranno della Luminara un evento sempre più bello, partecipato e magico.

Ci si vede stasera alla nostra “notte bianca”, tempo permettendo – Luminara 2010

Si prospetta una Luminara favolosa stasera. Il 95%  dei palazzi sarà coperto dai lumini in un tripudio di luci e fiammelle. Più di centomila lumini vestiranno Pisa di un’aura magica, quasi sacrale, per una delle notti più belle dell’anno. Pisa si mette il suo vestito migliore ed è pronta ancora una volta a vedere i suoi lungarni stracolmi di gente, pisani e non.

Via ogni interferenza visiva (luci al neon e simili) e un gradito ritorno: la riscoperta della funzione storica della Luminara con la processione del Santo sull’Arno.

Raddoppiati i fuochi d’artificio che quest’anno verranno lanciati non solo dalla Cittadella, ma anche dal Lungarno Buozzi per rendere tutto più affascinante e festoso. E per chi non vuole rinunciare alla cultura i musei sono aperti anche di notte. Trovate tutte le altre iniziative culturali e artistiche  e le informazioni sulla visibilità in questo appello del Sindaco.

Non ci sono scuse per non partecipare all’evento più bello che la città di Pisa offre durante l’anno (insieme al Gioco del Ponte). Una serata giusta per staccare dai Mondiali (e dalle fastidiosissime vuvuzela) e per ritrovare quel senso di collettività che si è perduto da tempo, ritrovando vecchi amici o scoprendone di nuovi.

Ci sono tutti i presupposti per una bellissima serata, rilanciata con forza e passione dall’amministrazione comunale. Abbiamo provato a eliminare ogni problema e nulla può rovinare la nostra “notte bianca”. A parte la pioggia, ma i miracoli non riusciamo ancora a farli (per quelli suonate a Palazzo Grazioli)

Un ottimo Giugno Pisano

Il Gioco del Ponte ha concluso la serie di manifestazioni storiche che hanno caratterizzato il Giugno Pisano 2009, quest’anno dedicato a Galileo Galilei. E’ iniziato con una bellissima regata delle Repubbliche Marinare, di alto livello, molto partecipata, che ha visto il trionfo della barca pisana. Un successo che ci riscatta un minimo dalle pene calcistiche. Poi è arrivata la Luminara, quest’anno famosa per l’ordinanza mirata a evitare i buchi neri nei palazzi, che ha avuto anche rilevanza nazionale. Anche per merito di questa iniziativa del Sindaco, lo spettacolo sui Lungarni era effettivamente molto bello e suggestivo, con 30mila lumini in più che rendevano l’atmosfera ancora più magica. Pur essendo martedì in molti hanno partecipato alla Notte Bianca di Pisa, festa laica ma in ricordo del santo Patrono di Pisa, San Ranieri.

Anche la regata del giorno  dopo (il Palio di San Ranieri) ha avuto il suo pubblico , grazie anche alla splendida giornata di sole.

Le manifestazioni storiche si sono concluse con il Gioco del Ponte, per la prima volta in notturna, un’ottima scelta che ha dato nuova linfa a un evento che stava perdendo consensi. Vedere il corteo storico alle luci del tramonto, le tribune gremite, i Lungarni pieni, l’effetto scenico delle mongolfiere di luce ha riacceso la passione per una manifestazione così bella e particolare, ma ancora troppo sottovalutata dai Pisani e dai turisti.

Il bilancio finale è molto positivo, grazie allo straordinario lavoro dell’amministrazione comunale e dei molti volontari che ogni anno si sacrificano per la buona riuscita degli eventi. Molte cose si possono ancora migliorare, come ad esempio la maggior presenza di bagni chimici e l’eliminazione dei lumini elettrici durante la Luminara o trovare maggiori risorse per una presenza delle Magistrature del Gioco del Ponte nei quartieri durante tutto l’anno. Piccoli esempi che dovrà affrontare la nuova fondazione delle Manifestazioni Storiche, un organismo che dovrà avere notevoli capacità di gestione, ma soprattutto persone passionarie che hanno a cuore le tradizioni e la storia di Pisa. La città se lo merita.

La Luminara 2009

E’ stata la Luminara dell’ordinanza contro i buchi neri. Un’ordinanza dovuta al disinteresse di molti cittadini e privati che si era notato negli anni precedenti, con vistose zone nere nelle facciate dei palazzi che rovinavano l’atmosfera della festa.Un caso mediatico che ha avuto spazio in televisione e sui giornali nazionali, ovviamente con qualche distorsione. E’ la festa del santo, ma la luminara è e rimane una festa laica, la notte Bianca di Pisa, dove persone di tutte le età si riversano festosamente sui Lungarni e nelle zone del Centro Storico e ad ogni angolo c’è una nuova sorpresa. Che sia un banchetto di cibo locale o una band che suona, girare per Pisa scoprendo le molte iniziative è uno dei piaceri più entusiasmanti che la città offre durante l’anno.

E lo spettacolo sul Lungarno, grazie anche all’ordinanza, è semplicemente magnifico, grazie anche ai 30mila lumini richiesti in questi giorni. Seguendo anche alcune delle direttive che avevo stipulato per la 3° commissione, molti lumini sono stati riversati in acqua per creare spettacolari giochi di luce e alle varie bancarelle sono state regalate delle candele per attenuare la luce artificiale.

Le solite feste fino a tarda notte hanno coronato questa splendida serata, ma saranno ancora criticate dai cittadini per l’elevato rumore.

Una critica però va fatta: la mancanza cronica di bagni chimici e la conseguente trasformazione di alcunie vie in orinatoi pubblici. Uno scempio che non deve essere possibile.

Una bella edizione, resa possibile grazie all’assessore Eligi e al coraggio del sindaco. In attesa che la nuova fondazione che riunirà le manifestazioni storiche possa fare ancora meglio nell’edizione 2010.

P.S Schiavitù diseguale ha una copertina dedicata alla Luminara e alla famigerata ordinanza contro i buchi neri.

La Luminara 2009

La luminara di Pisa é un evento molto sentito dalla popolazione pisana e che e’ capace di attrarre un certo turismo soprattutto esterno alla città . Una media di 100 mila persone si riversa ogni anno sui lungarni pisani per ammirare la suggestiva cornice dei palazzi illuminati da oltre settemila lumini.
La notte del 16 Giugno, vigilia della festa patronale pisana, é attesa da tutti e coinvolge persone di tutte le età.

Il piacere della luminara é soprattutto vedere la bellezza dei lungarni al naturale, senza illuminazione elettrica artificiale. L’anno scorso abbiamo assistito a molte interferenze visive, che hanno diminuito la fruizione dell’esperienza citata, a causa di luci aggiuntive, innaturali, che stonavano in quel contesto. Anche i banchetti che vendono croccanti e simili spesso fanno uso di luci artificiali troppo forti, forse per cercare di essere più visibili ai clienti. Speriamo che in questa edizione si possa assistere a una sobrietà visiva, per enfatizzare il bellissimo panorama dei lungarni illuminati in maniera così suggestiva.
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