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Consigliere comunale del PD a Pisa, ricercatore universitario presso il King's College London, scettico ottimista.

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  • Alessio Biagioli tagged you in the note "Una "modesta proposta" per contribuire al congresso del PD".
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Shamepedia (piccolo spaccato dell'Italia odierna)

Negli ultimi 4 mesi mi sono “divertito” a collezionare link di episodi a sfondo razziale. Sicuramente me ne sono sfuggiti molti altri.  Ci domandavamo se c’era rimasto qualcosa che unisce l’Italia dal Nord a Sud. L’abbiamo trovato. Rabbrividisco, provo vergogna e chiedo scusa. Anche per l’incapacità di reagire.

“Affittasi casa, ma non a stranieri” A Milano è [...]

Morire di burocrazia

La piccola Rachel, 13 mesi, non è morta di malattia, ma è stata uccisa dallo Stato Italiano. Potrebbe essere inserito in uno dei tanti casi di malasanità, ma questa volta è diverso. Non c’è un errore umano o medico, c’è una precisa volontà politica: negare cure e ricoveri a chi ha la tessera sanitaria scaduta (o [...]

1 Marzo – io sono straniero

Ecco il mio contributo per la giornata di oggi: alcune elaborazioni grafiche che aiutano a smontare alcuni pregiudizi e false conoscenze sugli immigrati. Basta scrivere, la “parola” alle immagini:

Welcome to the sunny country

Un tema molto delicato è tornato all’attenzione della cronaca in questo primo mese del 2010; un tema difficile, pieno di luoghi comuni: l’immigrazione.
Rosarno è già dimenticata,ma la sofferenza e lo sfruttamento degli immigrati clandestini è ancora lì, a pochi chilometri, come ad esempio nei campi di Gioia Tauro.
D’altra parte le campagne di odio di questi anni compiute dalla politica e dalla televisione hanno fatto diventare l’Italia un paese spaventato e questa paura viene incanalata verso il più debole,l’ultimo, colui che ha meno diritti di tutti: l’immigrato.

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La Regione Straniera - Viaggio nell'Italia razzista e intollerante

Pubblico un’interessante e allo stesso tempo drammatica info-grafica sui casi di intolleranza e di razzismo delle amministrazioni locali del Nord e del Centro. Una sola immagine ti fa capire il rapido cambiamento verso una società che odia, che discrimina, destinata all’isolamento e all’ignoranza. Piano piano abbiamo sdoganato e accettato casi di intolleranza privi di ogni dignità umana. E’ ora di fermarsi e dire basta alla deriva xenofoba.

(clicca sulla mappa per ingrandirla)

Il nord Italia, e la Lombardia in particolare, sono le regioni che hanno più bisogno degli immigrati per il lavoro
in fabbrica, nelle campagne o per l’assistenza agli anziani.

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La rabbia degli ultimi

Baracche di cartone e bambù sono diventati ripari permanenti. Le continue piogge hanno trasformato il terreno in una melma paludosa. Il fango è dappertutto.L’odore di una qualche spezia introvabile in Italia è mischiato ai miasmi che provengono da un angolo sudicio adibito a bagno comune. Non c’è traccia di acqua potabile nelle vicinanze.  Un topo rosicchia [...]

La caccia

Attenzione! Attenzione! La stagione di caccia è aperta. Ma quest’anno la preda non è un povero uccellino o una succulenta lepre, bensì la specie più pregiata: l’uomo (clandestino ovviamente).

“Chiunque fosse a conoscenza della presenza sul territorio comunale di immigrati clandestini è pregato di comunicarlo con tempestività al sindaco, all’ufficio di polizia municipale o all’ufficio anagrafe del [...]

La pulizia dell’idiozia

La notizia della settimana è sicuramente l’operazione “White Christmas“, lanciata dal comune leghista di Coccaglio. Un’operazione che dura 60 giorni e che terminerà proprio il giorno di Natale.
In pratica si andrà (chi?) casa per casa per individuare i clandestini e cacciarli. “Non perchè ci sia criminalità -dice il sindaco Claretti – vogliamo soltanto iniziare a fare [...]

Perdere gli occhi e il cuore

Vi propongo  un bellissimo articolo di Diamanti su Repubblica di qualche settimana fa:

CAMBIANO i tempi. Ma gli immigrati non si fermano. Nonostante governino forze politiche inflessibili e “cattive”: gli stranieri continuano ad arrivare. Da est e da sud. Per terra e soprattutto per mare. [..]

Partono in tanti. Ogni giorno. Uomini, donne e bambini. E in molti non arrivano. Quel piccolo pezzo di mare che separa l’Africa dalla Sicilia è un cimitero dove giacciono un numero imprecisato di imbarcazioni e migliaia di persone. Persone? Per definirle tali dovremmo “percepirle”. Invece non esistono. Sono “clandestini” quando si mettono in viaggio e quando riescono ad entrare nei paesi di destinazione. Ma anche quando vengono ammassati nei Cpa. Migranti perenni. Non riescono a trovare una nuova sistemazione – stabile e riconosciuta – ma non possono neppure tornare indietro. [..]
Nonostante tutto: i flussi non si fermano. Gli sbarchi proseguono senza sosta. Da gennaio ad oggi: oltre seimila. Il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Che già aveva segnato il livello più alto della nostra storia di immigrazione. Breve e travolgente. Nel 2008 erano sbarcati sulle nostre coste 37mila stranieri. Quasi il doppio del 2007. Difficile non nutrire dubbi sulla produttività delle nostre politiche e della nostra politica. Anche se l’attuale maggioranza di governo ha vinto le elezioni promettendo di fermare gli stranieri. Di bloccare l’invasione. Con le buone ma soprattutto con le cattive.

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Romeni? zingari? albanesi?

da un’amica su Facebook

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perchè tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. [...]