[C.C] Consiglio Comunale 16 Dicembre: i pini di Piazza San Silvestro, People mover e nuovo regolamento edilizio.

Consiglio comunale ricco di pratiche e documenti che si svolge per tutto il giorno, dalla mattina alle 9 fino alla sera alle 21.30. Non c’è male.

Si parte con la smentita sulla voce che circola da mesi di una volontà del Comune di estirpare i pini da Piazza San Silvestro. Non esiste al momento attuale nessun progetto, solo la volontà di riqualificare la piazza, soprattutto adesso che è stata recuperata la facciata della Chiesa e che la Scuola Normale ha recuperato il palazzo dell’ex convento. Ma riqualificazione non vuol dire abbattimento dei pini. Vuol dire invece che il Comune vuole investire 300 mila euro per il suo recupero, tenendo conto delle esigenze della mobilità e della sosta nella zona, dell’esistenza dello storico monumento a Franco Serantini che dovrà convivere con un nuovo monumento realizzato dalla Normale. Tenendo conto del bisogno di spazi verdi per quel quartiere. Alla riorganizzazione della Piazza parteciperanno, definendo un progetto unitario, Comune, Soprintendenza, Fondazione Cassa di Risparmio e Scuola Normale. E’ in quella sede che uscirà la nuova piazza. Riguardo ai pini si vedrà in quella sede, secondo come decideremo che avvenga la riqualificazione, dopo averne parlato con i residenti. La preoccupazione dei cittadini nasce da un progetto della Normale per la riqualificazione della Piazza, dove non c’erano i pini. Ma non è assolutamente il progetto definitivo. Inoltre in fondo a via delle Concette, la breve strada a fondo chiuso che si diparte dalla Piazza, il Comune sta acquisendo 10 mila metri quadrati di verde che diventeranno presto un posto per le famiglie, i bambini e gli anziani, cosa che oggi non è piazza San Silvestro.

Si prosegue con l’approvazione del nuovo regolamento edilizio. Visto l’enorme boom di pub, bar e circoli privati aperti senza nemmeno avere servizi igienici e altre funzionalità essenziali, abbiamo ritenuto necessario apportare nuove modifiche. Nel dettaglio, da ora in poi, tutti i nuovi locali pubblici finalizzati alla vendita e al consumo sul posto di alimenti e bevande situati all’interno del perimetro delle mura e nelle vie della Stazione ferroviaria dovranno avere un bagno per i clienti accessibile ai disabili e uno per il personale e dovranno necessariamente estendersi su una superficie di vendita non inferiore ai cinquanta metri. L’obbligo dei due bagni -quello per i clienti separato da quello per il personale – peraltro si estende a tutti i nuovi esercizi della stessa tipologia che saranno aperti sul territorio comunale.
La seconda modifica al regolamento edilizio, invece, riguarda la possibilità di utilizzare le recinzioni dei cantieri per l’affissione pubblicitaria, che è consentita «per non più del 50% della superficie dei pannelli o dei teloni di facciata», fermo restando il nullaosta della soprintendenza per le zone del centro storico sottoposte a vincoli più stringenti.

Infine il People Mover, il trenino elettrico tra Stazione e Aeroporto. La variante urbanistica è stata approvata definitivamente, i soldi della Regione ci sono (28 milioni), stanziati in una recente delibera. Già piuttosto dettagliato anche il progetto preliminare elaborato dalla Sat: il tracciato sarà lungo quasi due chilometri, di cui 1.400 a raso e 440 in quota dato che uno dei due capolinea sarà all’altezza del primo piano dell’aeroporto. Tre le fermate previste: ovviamente una sarà al «Galilei» e l’altra alla Stazione centrale, subito dopo il binario 14, l’ultimo sul lato di San Giusto dove sarà realizzata una nuova apposita fermata. La terza, invece, sarà all’altezza del parcheggio scambiatore di Pisa Sud, a cavallo dell’Aurelia: un’ampia porzione della nuova area di sosta è già in fase avanzata di costruzione. La seconda parte, invece, nascerà dall’altro lato della carreggiata, nell’ex deposito carburanti della 46esima Aerobrigata. Per realizzarlo occorrono 70milioni euro: 28 come detto arriveranno dalla Regione, gli altri dovranno essere trovati dalla società di scopo che sarà costituita entro il prossimo gennaio posta sotto il controllo dell’amministrazione comunale. Già fissata la data di chiusura dei lavori: 31 dicembre 2015. Di sicuro c’è che il People Mover porterà benefici anche al quartiere di San Giusto: in primo luogo sotto forma di riduzione dei flussi di traffico dato che, una volta realizzata la navetta, si ridurrà grandemente il numero di coloro che utilizzano l’auto per andare a prendere l’aereo. E poi perchè, il progetto consentirà anche di migliorare la viabilità: è prevista la realizzazione di quattro nuove rotatorie, inclusa quella che sarà costruita fra all’intersezione di via dell’aeroporto con via Pardi, un incrocio che oggi è spesso teatro d’incidenti.

Un Consiglio comunale importante per la città e il suo sviluppo, dalla singola piazza alle grandi opere.

People mover? Cos’è? C.C 23 Settembre

Per due anni ho fatto il pendolare tra Pisa e Birmingham (Dio benedica la Ryanair) e ogni volta che arrivavo all’aereoporto inglese dovevo andare a prendere il treno per arrivare a Leamington, sede del mio ufficio.

Per arrivare alla stazione, distante poco più di un km, non c’erano da superare lunghi corridoio o scale mobili e nemmeno era necessario prendere mezzi inquinanti o su gomma. Al primo piano, vicino al terminal arrivi c’è una navetta elettrica senza pilota che ogni due minuti parte e arriva direttamente dentro la stazione, a 100 metri dai binari. La navetta  è confortevole e veloce, nonostante i continui messaggi che gracchiavano da uno speaker mi invitavano a volare a prezzi contenuti, tramite compagnie aeree dal nome sconosciuto e poco affidabile.

Ogni volta che prendevo questa navetta mi sentivo un po’ nel futuro: un mezzo assolutamente non inquinante, frequente, comodo, gratuito. Una mobilità sostenibile e all’avanguardia che mi faceva provare invidia, pensando al povero,  vecchio collegamento tra la stazione e l’aeroporto di Pisa.

Poche settimane fa ecco la notizia tanto attesa: anche la città della Torre si doterà di un sistema di mobilità ecologico e funzionale. Al di là della scelta del nome, People Mover (letteralmente “trasportatore di persone”), quello che mi premeva sapere era se aveva le stesse funzionalità della tanto amata navetta inglese. Forse ci siamo: il People mover sarà un mezzo elettrico, senza pilota che in breve tempo (max 5 minuti) potrà collegare stazione e aeroporto, fermandosi anche all’altezza di un nuovo parcheggio scambiatore che dovrà assorbire le macchine pendolari da Sud, alleggerendo di molto la viabilità del quartiere San Marco – San Giusto, oggi un’area fortemente congestionata dal traffico.

Sempre a favore del quartiere, insieme alla variante urbanistica (che prevede anche il superamento di alcuni  passaggi a livello) è stato approvato un ordine del giorno proposto dal PD per un impegno  ”a prevedere la realizzazione del People Mover contemporaneamente alle opere complementari previste nella variante al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico e andare ad una pianificazione in grado di aiutare a risolvere i problemi del quartiere privilegiando le destinazioni a finalità pubblica”.

La soluzione che auspicavo prende forma: una mobilità più “verde” è possibile.

Abbiamo espugnato la Cittadella! – CC 29 Aprile

La Cittadella di Pisa, un tempo centro fiorente della cantieristica pisana, è purtroppo non molto valorizzata oggi. I gravi danni provocati dalle bombe della II guerra mondiale hanno distrutto pesantemente questa zona e oggi delle strutture duecentesche  restano gli archi di mattoni inseriti nel muro di difesa lungo l’Arno, oltre alle trecentesche arcate tamponate dei capannoni. La Cittadella, famosa per la Torre guelfa (ricostruita nel dopoguerra), era di proprietà demaniale, complicando ulteriormente la gestione dell’intera area, causando anni di incuria e di scarso controllo. Ma nel Consiglio Comunale del 29 Aprile abbiamo votato l’acquisto dell’intera zona per 1.745.000 €, per una superficie complessiva di 58mila mq. La Cittadella entra in uno dei 18 progetti PIUSS, che trasformeranno la città. Attraverso il cofinanziamento ci sarà un grande piano di recupero dell’area che prevede funzioni di tipo culturale come il museo della città nel complesso legato alla Torre Guelfa, servizi per i turisti legati al nascente museo della navigazione negli arsenali repubblicani e funzioni attinenti all’attività ricettiva nella vasca del Michelucci.

La Cittadella sarà un’area strategica per il turismo, le iniziative culturali e sociali. Da qui, con il completamento del trasferimento della caserma Bechi Luserna, si creerà un nuovo percorso turistico di accesso a Piazza dei Miracoli. Una vasta area a verde pubblico, con piste pedonali e ciclabili, completa l’intervento valorizzando l’area che nel suo insieme è destinata a divenire una vetrina del sistema economico e ricettivo locale. (dal sito del Piuss)

Un altro passo verso la realizzazione del percorso museale dei Lungarni, che allargherà ulteriormente l’offerta culturale extra Piazza dei Miracoli. Pisa non è solo la Torre, è molto di più.