Chi sono

Consigliere comunale del PD a Pisa, dottorando di Scienze Politiche presso la Scuola Superiore Sant'Anna , pessimista con l'intelligenza, ma ottimista con la volontà

Agenda

Loading...

Categorie

http://www.wikio.it

Il 3° e 4° consiglio comunale

Il 3° consiglio comunale, fatto il 3Giugno, è stato molto breve per un impegno del sindaco. Doveva partecipare alla presentazione del libro “Verde e Zafferano – a Voce alta per la Birmania”, di Carmen Lasorella, dove si parla dello stato in cui imperversa il Myanmar (ex Birmania) tra povertà e tirannia.

Tornando al consiglio, in ordine del giorno c’era l’elezione dei due vicepresidenti e delle commissioni consiliari. Non si poteva fare peggio del precedente consiglio e l’elezione è filata liscia, con la maggioranza ben compatta (stavolta). Speriamo che la seduta precedente sia stata solo un piccolo incidente di percorso.

I vicepresidenti eletti sono: Mancini (Pdl) e Ventura (Lista per Pisa). La seduta si è conclusa con l’approvazione delle vaie commissioni consiliare. Io sono nella 3°: cultura, turismo e sport. Quella che avevo chiesta, quella per cui sono competente.

45 minuti in totale. Non male rispetto alle 5 ore del precedente consiglio.

Il 4° consiglio comunale si è svolto due giorni dopo, il 5 Giugno ed aveva come ordine del giorno le risposte al discorso del sindaco fatto nel primo consiglio comunale(tre settimane prima). Sicuramente bisogna snellire i tempi.

Inizia a parlare il capogruppo della PDL, Patrizia Paoletti dicendo che dopo l’elezione del presidente del consiglio le cose sono cambiate, che non è possibile un dialogo sereno e che a Pisa non c’è un’alternanza di poteri da 20 anni. Denuncia una mancanza di strutture per iniziare a fare opposizione (stanze, mezzi, personale) e che per il suo staff ci sono stati ostacoli lavorativi e che forse  la maggioranza vorrebbe mettergli una fascia al braccio. Questo a mio avviso è molto grave, e vorrei che il capogruppo Paoletti ci informi meglio senza essere troppo generica e inoltre i paragoni con avvenimenti della storia molto drammatici mi sembrano inopportuni e fuori luogo.

Poi la parola passa a Mastantuono, che inizia con un’analisi del voto a livello nazionale per proseguire dichiarando il successo del partito socialista a Pisa (4%). Esprime il suo dissenso per la formazione della giunta, denunciando un eccesso di affanno nella composizione e una mancanza di rinnovamento, soprattutto nel numero dei componenti, uguale alla passata legislatura. Conclude sulle priorità del programma, tra cui il favorire un nuovo rapporto con la cittadinanza. Non mi trova d’accordo con le accuse alla giunta, visto che il rinnovamento di persone c’è stato e che il lungo processo è stato causato da un buon livello di sintesi politica tra i vari componenti.

Prosegue il dibattito il capogruppo della Sinistra Arcobaleno Bini, che apprezza l’apertura al dialogo di Filippeschi, secondo loro già iniziato durante il ballottaggio. Anche lui fa un’analisi del voto nazionale, additando la sconfitta della SA al fallimento del governo Prodi. (ndr secondo me è vero il contrario). Continua criticando l’autosufficienza del PD e affermando che faranno una opposizione leale e costruttiva. Il consiglio comunale deve essere rivalutato come organo di controllo e come sostituto della circoscrizione. Pisa deve mantenere lo status della città della Pace e dell’accoglienza, e su questo la sintonia con me è totale. Prosegue elencando i problemi che si devono affrontare al più presto: l’aumento dergli stipendi agli statali che guadagnano meno di mille euro, no allo sgombero di Rebeldia se non c’è una soluzione condivisa che tuteli tutte le associazioni , aumentare gli alloggi popolari disponibili perchè la casa non è una merce. Infine afferma un secco No alla politica della paura, della repressione, che porta alla legittimazione di atti estremi.

E’ la volta di Titoni, unico consigliere dell’UDC, che inizia chiedendo una risposta all’antipolitica. Per lui il sindaco ha dato ragione a chi si allarmava per la sicurezza e cioè a loro. Ma bisogna stare attenti al clima di intolleranza (ndr meno male). Le priorità: sostegno alle famiglie (giovani coppie, famiglie numerose) e miglioramento dei servizi delle società partecipate.

Ventura e Chincarini, rispettivamente capogruppo della lista per Pisa e dell’Italia dei Valori, esprimono un giudizio positivo slla formazione della giunta e auspicano la continuazione di un programma comune.

Dopo c’è stata una lunga serie di interventi dei consiglieri dell’opposizione dove tutti denunciano la stessa cosa: la mancanza di spazi, cancelleria, segreterie e la conseguente impossibilità di lavorare. Alcuni poi esprimono il disappunto per l’alto numero delle partecipate (60), o sollevano i problemi del litorale.

La riunione finisce con un intervento del presidente del consiglio che si difende, dicendo che da quando si è insiediata ha fatto il possibile per mettere tutti in condizione di lavorare.

Finiti i discorsi c’è da iniziare a lavorare. Finita di sistemare la macchina organizzativa, dal prossimo consiglio si comincia ad ingranare.

1 comment to Il 3° e 4° consiglio comunale

  • bruno

    Ha ragione Mastantuono, anche se poi lui fa parte delle ‘cariatidi’ del Consiglio, c’è stato un rimpasto con molte figure precedenti – alla faccia del rinnovamento.

    Ti racconto qualcosa che non sai: c’è stato un convegno in questi giorni a Pisa e un assessore che era presente fin dalla mattina, con il suo codazzo solito (…….), sul luogo a un certo punto è sparito dal cincondario senza spiegazioni : in parole povere il coordinatore diceva ‘adesso parlerà l’assessore al comune di pisa e poi l’assessore alla provincia e quello regionale’ …chiamano il pisano ma lui non c’è! parla l’assessore provinciale (intanto qualcuno rideva) e richiamano l’assessore comunale….ma lui non c’è…. e l’assessore regionale rideva….. in pratica è sparito il pisano e nessuno sapeva che fine avesse fatto! Bell’inizio, bell’esordio!

    Riguardo alla Paoletti, anche se sta a casa è meglio.

Leave a Reply

Connect with Facebook

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>